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Velletri - Chiesa di Santa Maria del Trivio e torre omonima - La Via Appia Antica

Velletri

La chiesa di Santa Maria del Trivio, che deve il suo nome alla posizione lungo un incrocio di tre strade, fu riedificata nella prima metà del XVII secolo su disegno di Carlo Maderno.  Il nuovo edificio, impostato su una pianta a croce latina a navata unica, conserva all'interno alcune importanti opere d'arte; presso l’altare maggiore, infatti, accompagnata da due figure allegoriche in stucco, troviamo la grande tela del XVIII secolo con l' “Assunzione di Maria Vergine” del pittore senese Giovanni Sorbi mentre, nella cappella di Sant'Antonio, risplende l'opera barocca del pittore Sebastiano Conca, la “Madonna con Bambino e i Santi”, dalle tinte brillanti. 

Risale al 1833 la facciata neoclassica appena sporgente dalla parete di fondo con al centro un fregio inserito tra semicolonne ioniche. La pietra scura, utilizzata per gli ornamenti architettonici, richiama quella della vicina torre, un tempo il campanile della chiesa.

Costruita nel 1353, come viene ricordato da un'iscrizione incisa su di una lapide murata a nord, la chiesa è un'opera in stile gotico-lombardo dei famosi “maestri Comancini”.

L'edificio di cinquanta metri circa, si compone di un alto basamento a pianta quadrata da cui si sviluppano quattro piani scanditi da doppie bifore e monofore evidenziate da cornici dentellate in marmo. La bicromia del rivestimento, data da  file alternate di rettangoli di selce e mattoni,  è interrotta da ornamenti in maiolica verde e gialla che, oltre ad avere una valenza estetica, simboleggiano la luce emanata dalla fede. In alto spicca la meridiana posta nel 1872 su disegno di padre Raimondi.

Degna di nota è la lapide aggiunta nel 1742, dove un'iscrizione testimonia come nel campanile si godesse dell'immunità ecclesiastica.

Indirizzo
Via Alfonso Alfonsi 00049 Velletri (Roma)
Categoria
Beni storico artistici
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